I nostri corsi
Teatro
Il corpo e la poetica del teatro
In questo percorso teatrale si ricerca il miglioramento della propria comunicazione attraverso la consapevolezza del proprio corpo e delle dinamiche relazionali. Questo tipo di esperienza si allontana sempre di più dalla rappresentazione teatrale per accostarsi alla scoperta di se stessi , del contatto con il proprio corpo e quello degli altri. In questa dimensione il teatro
"individua, rielabora, produce esperienze".
STRUTTURA E TEMPI DI REALIZZAZIONE
Prima parte - Laboratorio Propedeutico
Il corso si articola in 4 incontri a cadenza settimanale di 2 ore, a partire da marzo 2008.
Il corso proseguirà con un numero minimo di 7 persone.
In questa fase si sperimenteranno le dinamiche ed il fascino del "gruppo di teatro". Il corso non è finalizzato alla messa in scena di uno spettacolo, ma all'esperienza del gruppo e al lavoro di ricerca. Ciò non toglie la possibilità che dal desiderio e dall'impegno dei partecipanti possa nascere un evento teatrale.
A CHI SI RIVOLGE
Il corso è aperto a tutti, in particolare ai a chi non ha esperienza teatrale e a chi vuole, per ragioni di lavoro migliorare la propria comunicazione.
METODOLOGIA
In un contesto propedeutico, utilizzando la pedagogia teatrale accompagnata dal Metodo Feldenkrais, i partecipanti sperimentano nuove modalità di movimento, espressive e relazionali. Viene loro richiesta una partecipazione attiva, in forma ludica, ma non per questo priva di impegno.
DOCENTE Anna Perna
Si occupa di formazione, apprendimento e ricerca nel campo delle tecniche corporee ed espressive; insegnante Feldenkrais. Scrittrice. E' allieva di Javier Cura (Contact Improvisation); Alessandro Roberti (Teatro Piccolo di Milano); G.Luca Righetti e Federica Zambelli (Compagnia dei Teatri dell'Era - Modena); Horacio Czertok e Cora Herrendorf (Teatro Nucleo - Ferrara); il regista César Brie (Teatro de Los Andes).
La poetica delle emozioni - percorso di teatro corporeo
27 e 28 maggio 2006
TEMATICA: LA POETICA DELLE EMOZIONI Il
percorso teatrale che non ricerca una rappresentazione scenica,
può essere utilizzato come metafora per rielaborare ed imparare
a trasmettere le emozioni attraverso la scoperta di se stessi ,
del contatto con il proprio corpo e quello degli altri.
Le sequenze suggerite in questo percorso servono per sviluppare
capacità comunicative adatte non solo per l’attore,
ma per chiunque voglia approfondire il tema della comunicazione.
Il teatro corporeo è un teatro che “individua, rielabora,
produce esperienze”, quindi la sua preoccupazione non è
quella di creare lo spettacolo, ma piuttosto di coinvolgere emozionalmente
i partecipanti, restituendo dignità a quel linguaggio del
corpo che spesso viene dimenticato.
Attraverso una forma di danza chiamata “dei 5 ritmi”,
ideata dalla regista teatrale e ballerina americana Gabrielle Roth,
s’intrapprende un’avventura che conduce alla scoperta
del linguaggio silenzioso.
In questa forma di espressione il movimento è fatto di improvvisazioni
individuali guidate dalla musica; non ci sono movimenti precostituiti
né passi da seguire. Il movimento nasce dal proprio sentire.
Dalla voglia di conoscere e sperimentare, di inabissarsi all’interno
delle proprie emozioni, attraverso il movimento del proprio corpo
e dell’interazione con quello degli altri.
Ciò che diviene importante è l’esperienza stessa.
E attraverso l’ esperienza ci si modifica.
Il corpo prende il posto della parola per comunicare, suggerendone
il senso o lo stato d'animo dell'interprete, sviluppandone le potenzialità
corporee in quanto conoscenza e consapevolezza di sé, delle
proprie energie drammatiche e spirituali, elevandole a segno d'arte.
A CHI SI RIVOLGE
Attori,educatori,animatori professionali, curiosi esploratori delle
proprie capacità emozionali.
ORARI
sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 14 alle 17;
domenica dalle 14.00 alle 19.00
presso sala circolo anziani di via Panni 202 - Modena
COSTI
Per i soci “artegenti” euro 60, per i non soci 70
COME ISCRIVERSI
inviare curriculum vitae all’indirizzo di posta o via e-mail,
e quota d’iscrizione di 10 euro intestata a Artegenti BANCO
POSTA IMPRESA uff. Postale Modena Centro C/C 71639132 - ABI 7601
- CAB 1290
almeno dieci giorni prima
NUMERO ISCRITTI
Il seminario si terrà con un minimo di 10 partecipanti e
un massimo di 15
DOCENTE Anna Perna
Si occupa di formazione, apprendimento e ricerca nel campo delle
tecniche corporee ed espressive; insegnante Feldenkrais. Scrittrice.
E’ allieva di Javier Cura (Contact Improvisation); Alessandro
Roberti (Teatro Piccolo di Milano); G.Luca Righetti e Federica Zambelli
(Compagnia dei Teatri dell’Era - Modena); Horacio Czertok
e Cora Herrendorf (Teatro Nucleo - Ferrara); il regista César
Brie.
Per informazioni e iscrizioni
Artegenti
Via Portorico, 41 - Modena
Tel. 348 - 78.29.72
E-mail: info@artegenti.it
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Il corpo immaginario
Ci
siamo abituati a vivere e a concepire lo spazio, il movimento, il
contatto con noi stessi e con gli altri in un modo prefissato, perdendo
flessibilità fisica e mentale. Il training ci dà la
possibilità di creare altre dimensioni di noi stessi attraverso
il gioco, la ricerca ed il contatto familiare con la terra. Tramite
la conoscenza del nostro corpo, quella dei nostri compagni e dello
spazio, approfondiremmo la nostra capacità immaginativa e
compositiva.
Per questo obbiettivo ci serviremo degli esercizi provenenti dalle
arti marziali, dal Contact Improvisation, dal tango e dalla ginnastica;
per la composizione spaziale ci serviremo invece dei principi provenenti
dalla danza e dal musical .
Ci alleneremo nell’osservazione e nella pratica sensoriale
di questi elementi:
• La respirazione: la sua influenza sul rilassamento, la circolazione
dell’energia e le emozioni.
• I nostri particolari schemi di movimento: la percezione
del nostro asse e baricentro; la possibilità di generare
dinamiche e personaggi diversi a partire dal cambiamento dell’
asse e del centro di impulso.
• La creazione di forme espressive partendo dai principi e
dalle forme di animali provenienti dalle arti marziali.
• Alcuni schemi atletici e ginnici per radicare il movimento
a terra e guadagnare efficienza.
• I movimenti in coppia, attingendo dalle arti marziali per
trovare una naturale circolazione della energia.
• L’utilizzazione di musica e ritmo come organizzatori
e generatori di tematiche e spazi.
• L’uso di materiale visivo quali foto, immagini pittoriche
e architettoniche come mezzi ispiratori di nuovi spazi, dinamiche
e personaggi.
• La capacità di generare una varietà di espressioni
creative attraverso l’ interiorizzazione di tutti questi elementi.
Il seminario è rivolto non solo alle persone con
precedenti esperienze nel movimento (danzatori, attori, terapisti,
ecc.) ma a tutti coloro interessati al movimento come una fonte
permanente di creatività.
Javier Cura è un artista multidisciplinare.
Si è dedicato alle arte visive come scultore e costruttore
di oggetti realizzando esibizioni in Argentina (Museo Nazionale
delle Belle Arti), Colombia e USA. Si è dedicato a tutti
gli aspetti del teatro come attore, regista, scenografo e “light
designer”. Il suo lavoro è stato riconosciuto con diversi
premi, in Argentina come in Italia. E’ insegnate di discipline
fisiche quali il Contact Improvisation e le arti marziali. Gestisce
corsi di teatro. Info: javiercura@yahoo.com.ar
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